Italiano Inglese

Bluetooth 5, evoluzione presente che guarda al futuro, e all’internet of things

Ufficializzato nelle sue specifiche definitive a fine 2016, il Bluetooth è ormai realtà nel mercato, anche se i tempi di espansione della nuova tecnologia stanno allungandosi a causa di una adozione rallentata dai grandi colossi della tecnologia. Nato nel 1994 grazie all’azienda svedese Ericsson che volle unificare le tecnologie senza fili di quel momento (proprio come il re Aroldo I Dente Azzurro - da qui bluetooth - che unificò i popoli vichinghi del frammentato regno di Danimarca sotto un'unica nazione nel X secolo) il Bluetooth si affermò velocemente per condividere i nostri ricordi (foto, audio, suonerie, documenti) con le persone, e ora, con il nuovo standard, anche con gli oggetti intelligenti che ci circondano. Infatti, una volta che il nuovo standard si diffonderà nel mondo, inevitabilmente andrà ad influire su quel fenomeno dell’Internet of Things che è destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi anni: il nuovo Bluetooth salverà, inoltre, anche le nostre reti WIFI casalinghe, ormai congestionate dai tanti dispositivi collegati, controllando gran parte dei dispositivi dell'Internet delle Cose che oggi si connettono al WIFI come altoparlanti, televisioni o macchine del caffè, fornendo soluzioni destinate all'integrazione non solo in ambito domestico, ma anche aziendale ed industriale. Lo stesso Mike Powell, Direttore del Bluetooth SIG (Special Interest Group), non ha fatto mistero sul fatto che il Bluetooth 5 contribuirà in maniera significativa all'espansione del mercato Io: grazie, inoltre, a più agevoli canali di comunicazione con bacon situati nei luoghi più disparati e ad una connettività wireless sempre più impiegata per fornire servizi location-based. La nuova specifica dovrebbe rendere anche i "beacon Bluetooth" più efficienti. Si tratta di una tecnologia che consente ai dispositivi Bluetooth di trasmettere e ricevere piccoli messaggi entro brevi distanze (una soluzione usata dai negozi in alcune parti del mondo per contattare potenziali clienti e informarli di offerte in corso). Ha dichiarato Mark Powell: “Bluetooth sta rivoluzionando il modo in cui le persone vivono l’esperienza dell’IoT. Bluetooth 5 continua a guidare questa rivoluzione offrendo connessioni IoT affidabili e incentivando l’adozione dei beacon, che a loro volta ridurranno le barriere di connessione, consentendo una perfetta esperienza dell’IoT”.

Più dati e un ampio raggio di trasmissione in più e consumi ridotti in termini pratici. Il nuovo standard, almeno sulla carta, copre un'area quattro volte maggiore, è due volte più veloce (bandwidth di 2 Mbps) e ha una capacità trasmissiva otto volte superiore rispetto al 4.2 LE, che ha avuto una larga diffusione in questi anni nel mercato smartphone. Proprio nel mondo degli smartphone vedremo il primo dispositivo che implementerà questa nuova tecnologia (ossia il Samsung Galaxy S8 seguito successivamente nei trimestri a seguire rispettivamente dallo Xiaomi Mi 6 e dal Sony Xperia XZ Premium). Non basterà, però, solamente utilizzare degli smartphone adibiti alla nuova tecnologia se non ci sono prodotti ad hoc in grado di sfruttare al meglio tutte le nuove caratteristiche, e così il successo di questa nuova tecnologia si baserà anche su quanti e quali dispositivi bluetooth 5 verranno messi in commercio nel prossimo anno, in primis speaker audio portatili e cuffie wireless (che potrebbero sfruttare, per esempio, la nuova funzionalità di doppio invio dell’audio capace di separare l’audio dei contenuti multimediali da quello notifiche, oppure quello di utilizzare due speaker allo stesso momento). Inoltre, grazie al Bluetooth a bassa energia (BLE) si può ridurre maggiormente lo spreco di energia e la dipendenza dalla ricarica dei vari dispositivi. La quinta generazione del bluetooth è , infatti, capace di mantenere una larghezza di banda di oltre 100 metri: parlare a mani libere rischiando di perdere la connessione perché il cellulare è troppo distante da noi sarà ormai un ricordo del passato. Sono state anche perfezionate le capacità di adattamento del segnale, cosa che permette di ridurre le interferenze con altre connessioni wireless come WiFi e LTE, evitando la congestione e garantendo maggiori prestazioni. Uno dei vantaggi più importanti, anche se magari non visibile a molti, sarà un livello di sicurezza maggiore nella trasmissione dei dati: l'informazione che passa da dispositivo a dispositivo è cifrata (in conformità agli standard di difesa del governo degli Stati Uniti e valido soprattutto per i dispositivi IoT), perciò il Bluetooth è particolarmente raccomandato per i dispositivi che controllano la nostra salute o i nostri pagamenti.

Grazie alla nuova velocità di tutte le operazioni possibili (che subirà un incremento notevole grazie alla velocità raddoppiata a 5120 kbps), questo potrebbe dire che magari diventerà più conveniente trasferire file tramite Bluetooth rispetto ai classici hard disk portatili o vecchie chiavette USB. Anche se il mercato Bluetooth 4-4.2 sopravviverà ancora per almeno un paio di anni, aspettiamo dunque di vedere quali grossi ed effettivi miglioramenti potrà portare Bluetooth 5, nel frattempo sicuramente vi converrà aspettare in caso abbiate intenzione di acquistare un dispositivo che utilizzi questa tecnologia, dal momento che difficilmente prima del 2018 il mercato si aprirà totalmente a questa nuova tecnologia: come dicevo il Galaxy S8 di Samsung è l’unico cellulare che, attualmente, supporta questo standard. Ma qualcosa comincerà a cambiare nei prossimi mesi, non sarà un’attesa troppo lunga.

Gianluca Cimini

Gianluca Cimini - Bluetooth 5